Nel 1738 si solennizzò la posa della prima pietra del convento, su progetto dell’Architetto Giuseppe Sforza di Bari.
I lavori furono sospesi per ben due volte a causa di acerrimi contrasti sorti da parte dei nemici della nuova fondazione.
La facciata era stata progettata dirimpetto al paese con fronte di 43 metri, presentava forma compatta quasi quadrata: al piano terra si apriva un imponente porticato con due pozzi centrali; al piano superiore, sistemate sui quattro corridoi, si snodavano ben 38 celle monacali, adeguate alla povertà professata dagli Alcantarini.
Finalmente la fabbrica del Convento fu completata nell’ottobre del 1746.
Oggi, tutto il prospetto risulta ben armonizzato con la facciata della Basilica, essendo stato arricchito di un colonnato superiore, su disegno dell’Arch. Angelo Pesce di Casamassima (Ba) (1847/48).
Degna di nota la scala Regia del Convento con a destra la grande Tela della Madonna del Pozzo con san Pasquale Baylon e San Pietro d’Alcantara. Tela realizzata per i festeggiamenti dell’Incoronazione nel 1852.
Difronte l’affresco dell’Immacolata Concezione.
Nei corridoi del convento la tela di San Giangiuseppe, La Madonna e San Giovanni sotto la Croce, l’Ovale con decorazioni pittoriche che copriva l’Icona della Madonna del Pozzo, una particolare Immagine della Madonna trovata in Austria.