Restauro "Medaglioni" della cappella del Pozzo. Consegnato il primo dei 10 gioielli

Restauro "Medaglioni" della cappella del Pozzo. Consegnato il primo dei 10 gioielliSono partiti i lavori di restauro dei 10 “Medaglioni” della Cappella del Pozzo. Il primo dipinto riconsegnato
Fin dal 1853 dalle mura della chiesa pendono, ben distribuiti, dieci medaglioni dipini su tela incollata a legno duro di forma ellittica con cornice a colori e fregi indorati.  La loro grandezza è di mt 3.70 per mt 2.90 e rappresentano dieci dei più insigni miracoli operati dalla Madonna del Pozzo e scelti tra quelli del processo mandato a Roma, per ottenere la solenne incoronazione in oro.
Dei 10 il primo dipinto su tela, raffigurante uno dei miracoli della Madonna del Pozzo, è stato restaurato e riconsegnato.
Il dipinto, dopo esser stato smontato dalla parete su cui era collocato e trasportato in laboratorio, è stato sottoposto ad un esame attento dello stato di conservazione che ha permesso di individuare il materiale di cui è composta la tela, un tessuto di cotone dipinto a tempera e rifinito a secco con gessetti. La tecnica adoperata è la medesima impiegata per la realizzazione delle scenografie per il Teatro San Carlo a Napoli.
Il dipinto si presentava interamente inchiodato su un supporto di legno, il supporto tessile era strappato in più punti, la superfice dipinta era completamente abrasa e con evidenti tracce di spolvero dovute all’umidità.
I restauratori della ditta “Studio d’Arte e restauro” di Andria, guidati da Valerio Jaccarino e Giuseppe Zingaro hanno dapprima smontato l’opera dal Restauro "Medaglioni" della cappella del Pozzo. Consegnato il primo dei 10 gioiellipannello in legno, poi posta su una superfice piana per procedere alle operazioni di consolidamento della pellicola pittorica e pulitura del supporto dal retro. Successivamente si è proceduto con una reintelatura eseguita con materiali compatibili con le tele industriali, secondo le più moderne tecnologie. Dopo le operazioni di pulitura sono riemerse parti del dipinto che fino ad ora erano illeggibili a causa dello spolvero superficiale. Le lacune della pellicola pittorica sono state dapprima stuccate e poi reintegrate con colori a tempera dati a velature. Infine l’intera superfice pittorica è stata protetta da una vernice; il dipinto è stato in ultimo montato su un nuovo telaio in abete ad espansione.

Per contribuire alle opere di reastauro, è possibile:
> effettuare un oblazione recandosi direttamente presso la rettoria del nostro Santuario e parlare con fr. Filippo D’Alessandro Rettore della Basilica;
> contribuendo con l’acquisto al costo di Euro 2,00 dei biglietti della lotteria natalizia direttamente in Santuario presso il negozietto;
> attraverso le attività “di festa” di beneficenza, organizzate in Santuario (Galà della parmigiana, Iniziateive natalizie, ecc..);
> attraverso i canali finanziari di Banca e Poste italiane (informazioni raggiungibili in questo link http://www.madonnadelpozzo.org/it/donations/);
> attraverso la carta di credito e circuito Pay Pal (informazioni raggiungibili in questo link http://www.madonnadelpozzo.org/it/donations/).

Per ulteriori informazioni: Tel. 0804551126 // E-Mail: frati@madonnadelpozzo.org

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