DIVINA MISERICORDIA
Il
Gruppo della Divina Misericordia nasce dopo l’esperienza positiva ed
indimenticabile dei giorni 26-27 febbraio 2005 nella Basilica di S. Maria del
Pozzo, Madre e Regina di Misericordia, nel III centenario del rinvenimento
della venerata Icona della Vergine col Bambino. Superiore ad ogni attesa,
infatti, è stata la partecipazione dei fedeli che hanno accolto l’arrivo delle reliquie di S. Faustina
Kowalska nel Santuario. La
folla così numerosa ha dato conferma che il culto alla Divina Misericordia era
già diffuso in forma privata in molti fedeli e che in questa occasione è
“esploso” in un’onda di gioia che si è allargata tra gli abitanti di Capurso,
nei paesi vicini e nella stessa città di Bari.
Don Jozef Bart, responsabile nazionale del culto alla Divina Misericordia e
Rettore della Chiesa di S. Spirito in Sassia (Roma), ha colto nel segno quando,
durante la sua omelia nelle due giorni a Capurso con le reliquie, ha
tratteggiato l’immagine dell’acqua,
simbolo proprio del nostro santuario, quale portatrice di purificazione dei
cuori e benedizione abbondante per il popolo assetato della misericordia di Dio.
L’acqua è stato anche il tema nella Liturgia della Parola di quella III
Domenica di Quaresima: la
Samaritana è condatta, grazie all’incontro con Gesù presso il
pozzo di Giacobbe, a desiderare non più l’acqua che soddisfa la sete di un
momento, ma quella che duri per la vita eterna. È Cristo l’acqua viva! Le
celebrazioni si sono svolte in forma solenne con canti ed omelie sulla
Misericordia di Dio. Solenne è stata l’esposizione delle reliquie della Santa e
la collocazione, in maniera permanente nella cappellina di sant’Antonio, di un quadro
raffigurante “Gesù Misericordioso”, donato da un gruppo di fedeli devoti della
Madonna. Il
coinvolgimento è stato e continua ad essere molto sentito; l’afflusso non si è
esaurito nei due giorni della manifestazione o nei giorni della preparazione
alla Festa nella Domenica “in Albis”, ma ha segnato l’inizio di un culto che ogni venerdì si ripete in forma solenne
davanti a Gesù Eucaristia. P.
Francesco Di Nanna, Rettore della Basilica, è stato il promotore di questa
iniziativa; è riuscito a trasmettere ai partecipanti il suo amore a Gesù
Misericordioso e la sua piena adesione al messaggio divino da Lui affidato a S.
Faustina. L’Ora della Misericordia inizia con il
canto “O Ostia Santa”, a cui segue, sempre cantata, la Coroncina con le
Litanie, quindi attraverso il pio esercizio della Via Crucis si medita la Passione di Nostro
Signore. La
Benedizione Eucaristica e il canto “Gesù confido in te” concludono questo momento di preghiera. Segue
poi una catechesi, in un percorso che parte dalla Sacra Scrittura, sviluppa l’enciclica
“Dives in misericordia” di Papa Giovanni Paolo II e fa riferimento al diario
spirituale di S. Faustina. Poiché
la Misericordia
di Dio, come dice Gesù a S. Faustina, è l’ultima
ancora di salvezza che rimane all’uomo del nostro tempo, stordito più che
mai dal razionalismo e dal materialismo, è per noi un dovere non solo propagare
questo culto, ma soprattutto implorare Misericordia per il mondo intero.
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